Analisi tecnica: i presupposti di base

Questa prima parte farà riferimento esclusivamente all’analisi tecnica propriamente detta. I presupposti su cui fonda le sue previsioni.

Il mercato sconta tutto. Questa affermazione è una premessa basilare per la corretta comprensione dell’analisi tecnica. L’analista si muove dalla convenzione che nei prezzi di borsa, o di un contratto di merci, siano già incorporati tutti quei fattori di tipo fondamentale, politico, psicologico, monetario ed economico, che ne hanno determinato l’andamento.

I grafici non fanno salire o scendere il mercato, ma riflettono la sua psicologia rialzista o ribassista.

Poiché l’approccio tecnico può sembrare alquanto semplicistico, la premessa “il mercato sconta tutto” acquista forza con l’esperienza individuale e dimostra che lo studio dei prezzi del mercato è un elemento fondamentale dell’analisi tecnica. Per mezzo di studio dei grafici, supportati da indicatori tecnici, gli analisti riescono a capire quale direzione il mercato intende prendere, senza dover ricorrere all’analisi delle motivazioni esterne al prezzo stesso.

La storia si ripete

Questo risulta molto evidente in situazioni quali doppi-tripli massimi o minimi, ovvero situazioni in cui prezzi arrestano la loro corsa rialzista o ribassista in prossimità di aree che già precedentemente avevano invertito tendenze in atto, dimostrando come alcuni punti critici possano essere ricordati anche ad anni di distanza.

Validità dei trend

Esiste una ovvia conseguenza di questa premessa: è più facile che un trend abbia un andamento continuo piuttosto che una brusca inversione, e si può quindi affermare che è destinato proseguire finché non mostri chiari segni di inversione.

Oltre ai tre fattori sopra indicati presupposti, è bene esplicitare e valutare l’ipotesi di inefficienza dei mercati e l’ipotesi di irrazionalità di comportamento da parte dei diversi operatori.