Cdp: Piano Industriale 2019-21, obiettivo sviluppo e crescita

Via libera al piano industriale 2019-21 di Cdp, 111 mld per lo sviluppo e la crescita.

cdp spaCon il piano industriale 2019-21 approvato oggi, Cdp attiverà tra il 2019 e il 2021 203 miliardi di euro (+32% rispetto al triennio 2016-18) così distribuiti: 111 miliardi di euro di risorse proprie per la crescita economica e lo sviluppo sostenibile del Paese e 92 miliardi di risorse aggiuntive da investitori privati e altre istituzioni territoriali, nazionali e sovranazionali.

Quattro le principali linee di intervento del gruppo Cassa depositi e prestiti:

CDP Imprese: 83 miliardi di euro per sostenere le imprese con un’offerta integrata, vicina alle loro esigenze e focalizzata su innovazione, crescita ed export; anche attraverso un canale fisico rafforzato ed un canale digitale;

CDP Infrastrutture, Pubblica Amministrazione e Territorio: 25 miliardi di euro con un ruolo proattivo nella promozione, realizzazione e finanziamento delle infrastrutture; rilanciando una nuova partnership con la Pubblica Amministrazione sul Territorio;

CDP Cooperazione: 3 miliardi di euro per diventare co-finanziatore nei Paesi in via di sviluppo;

Grandi Partecipazioni Strategiche: rafforzamento delle competenze settoriali e industriali; al fine di gestire il portafoglio di partecipazioni anche in logica industriale di lungo termine.

Per rispondere alle sfide del Paese e agli obiettivi del Piano, nuovo modello operativo e iniziative per la solidità patrimoniale e la tutela del risparmio, ponendo per la prima volta una forte attenzione alla promozione dello sviluppo sostenibile e inclusivo.

Questo Piano Industriale rappresenta un passaggio molto innovativo e allinea le strategie di Cassa depositi e prestiti con i grandi trend globali e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dall’Agenda 2030 dell’ONU. Al tempo stesso conferma il profondo legame di Cassa depositi e prestiti con i suoi valori storici: il sostegno all’economia del Paese e al suo sviluppo, da un lato, e dall’altro la gestione e la tutela del risparmio che ci è stato affidato da milioni di italiani” ha spiegato il Presidente Massimo Tononi.