
All’assemblea di Generali, UniCredit ha partecipato con l’8,72% del capitale dal precedente 6,68%. Il rafforzamento consolida la posizione del Gruppo guidato da Andrea Orcel all’interno dell’azionariato di Generali e che potrebbe avere implicazioni sugli equilibri futuri.
Restano invariate rispetto al 2025 le quote sopra il 3% del capitale sociale degli altri principali azionisti:
Gruppo Monte dei Paschi di Siena, attraverso Mediobanca, al 13,19%;
Delfin al 10,05%;
Gruppo Caltagirone al 6,26%;
Benetton, attraverso Schema Delta, al 4,86% .
Generali ha chiuso il 2025 con un utile netto normalizzato in aumento del 14,5% a € 4,3 miliardi, un risultato operativo migliore di sempre a € 8,0 miliardi (+9,7%), guidato da tutti i segmenti di business e un dividendo in crescita a 1,64 euro per azione (+14,7%).
L’assemblea ha approvato anche la distribuzione degli utili e il piano di riacquisto di azioni proprie.
Il 18 maggio prossimo il Gruppo guidato da Philippe Donnet staccherà una cedola di € 1,64 per azione, in crescita rispetto al dividendo di € 1,43 del 2025 e di € 1,28 del 2024.





