Uni Land: accolta istanza Cem su eredità

Il Tribunale di Tivoli ha parzialmente accolto l’istanza della Cem Spa con cui veniva richiesto di adeguare il prezzo di affranco di un terreno rustico di circa 13.110 m.q. facente parte della cosiddetta Eredità Borghese.

L’enfiteuta aveva richiesto di stabilire in Euro 9.578,90 il capitale di affranco del fondo, richiesta inizialmente accolta dal giudice, ma a seguito di una perizia ( CTU ) disposta sullo stesso Tribunale di Tivoli, il giudice ha stabilito che il capitale di affranco non deve essere puramente simbolico ma deve mantenere un collegamento “con l’effettiva realtà economica” ossia in linea con l’attuale valore di mercato e stabilito in Euro 478.000.

Il Giudice ha quindi disposto l’affrancazione a favore dell’enfiteuta ma ha ordinato l’iscrizione d’ipoteca a favore di Cem Spa sulla sua quota di comproprietà per un importo corrispondente ad un totale di Euro 400.000 e quindi maggiormente in linea con il valore di mercato stabilito in appunto Euro 478.000. Si precisa infine che il comproprietario al 50% della c.d. ‘Eredità Borghese’, ing. Massimo Chiappini, non si era costituito nel presente
procedimento.

Il provvedimento è di fondamentale importanza poiché la maggior parte dei terreni costituenti l’’Eredità Borghese’, un compendio di circa 7.500.000 m.q., sono gravati da enfiteusi perpetua ed il presente provvedimento costituirà un significativo precedente per le eventuali future affrancazioni ai sensi dell’art.971 cc, che dovrebbero a questo punto avvenire solamente a valori prossimi a quello di mercato.