Una giornata decisiva per Alitalia

Una giornata decisiva per AlitaliaQuanto riuscira’ a volare alto oggi Alitalia? La nostra compagnia di bandiera vivra’ una giornata a dir poco decisiva e il motivo e’ facilmente intuibile: mancano infatti poche ore all’approvazione del bilancio dello scorso anno, anche se e’ gia’ noto che si trattera’ di una perdita piuttosto pesante. Il consiglio di amministrazione sta dunque per riunirsi e dovra’ approvare le perdite del 2012, molto vicine ai trecento milioni di euro secondo le ultime indiscrezioni.

La somma e’ tanto alto perche’ la societa’ ha deciso di includere anche gli oneri che riguardano la vecchia flotta aziendale. C’e’ da precisare che il quarto trimestre dello scorso anno (il periodo compreso tra i mesi di ottobre e dicembre per la precisione) non e’ andato male, anzi si e’ trattato di una eccezione rispetto alla tendenza negativa del resto dell’anno. Questa unica performance positiva, pero’, non e’ riuscita da sola a compensare le perdite contratte fino a giugno.

Prima ancora di questo consiglio di amministrazione, comunque, vi sara’ un comitato esecutivo. Quest’ultimo avra’ il compito di valutare e approfondire il finanziamento massimo da 150 milioni di euro che e’ stato sottoscritto dai soci di Alitalia. Non si arrivera’ probabilmente a un importo cosi’ alto, ma le previsioni piu’ accreditate parlano di una cifra che si aggira attorno ai cento milioni.

Ma si tratta di una giornata decisiva per la compagnia soprattutto per il previsto addio del suo amministratore delegato, Andrea Ragnetti: il manager perugino, in carica da appena un anno, paghera’ le fratture che si sono create tra i vari azionisti di Cai (Compagnia Aerea Italiana), la spa nata nel 2009 dalle ceneri delle vecchia Alitalia. Nel caso queste dimissioni dovessero diventare realta’, vi sara’ il varo di una nuova struttura.

Autore: Simone Ricci – Iljournal.it