Un pensionato su dieci e’ povero

Un pensionato su dieci e' povero Il confine tra la pensione e la poverta’ e’ diventato sempre piu’ sottile nel nostro paese: come e’ emerso chiaramente da una delle ultime ricerche della Coldiretti, infatti, l’11% dei pensionati si trova in questa condizione, il che vuol dire che un pensionato su dieci fa parecchia fatica a sbarcare il lunario. Tra l’altro, se si guarda alle sole regioni meridionali questa percentuale tende a raddoppiare, aumentando fino al 23,5%. Lo scenario non e’ affatto incoraggiante.

L’associazione agricola ha ottenuto questi numeri basandosi sugli ultimi dati che sono stati rilevati dall’Istat (Istituto Nazionale di Statistica), con una netta tendenza al peggioramento della situazione. Ma perche’ i pensionati italiani sono anche poveri? Questi soggetti devono sopportare diverse spese e costi che prosciugano quasi completamente i loro assegni: nello specifico, la casa e le spese energetiche sono tra le principali responsabili di questo impoverimento (39,3%), seguite a ruota dall’alimentare (21,1%).

Non bisogna dimenticare, poi, quanto viene sborsato per trasporti e comunicazioni (13,1% della spesa totale). Vi sono poi altre percentuali da tenere in considerazione, come ad esempio quella relativa alla sanita’ (quasi il 5%) e l’abbigliamento (vicina al 4%). Le campagne contano oltre 800mila pensionati coltivatori diretti che devono sopravvivere con l’importo minimo, vale a dire 460 euro al mese, una somma insufficiente per tutte queste necessita’.

Ecco perche’ la stessa Coldiretti ha voluto denunciare una situazione insostenibile dal punto di vista sociale: e’ necessario intervenire per recuperare quanto prima il potere d’acquisto delle pensioni piu’ basse, eliminando una volta per tutte la discriminazione tra i dipendenti e i lavoratori autonomi. In campagna elettorale si e’ parlato finora molto poco di questi argomenti, una dimenticanza davvero grave.

Autore: Simone Ricci – Iljournal.it