Un lunedi’ di ribassi per i carburanti: ci si puo’ fidare?

Un lunedi' di ribassi per i carburanti: ci si puo' fidare?Sara’ stata la paura per l’inchiesta sui prezzi gonfiati da parte della Procura di Varese, fatto sta che tutte le compagnie petrolifere hanno deciso di ritoccare al ribasso i listini dei carburanti: i dati di questo lunedi’ mattina sono senza dubbio incoraggianti, ma gli automobilisti italiani sono fin troppo abituati alle “altalene tariffarie”, dunque ottimisti al 100% non si puo’ mai essere.

Analizziamo nel dettaglio i numeri.

I prezzi raccomandati sono destinati a scendere a causa del crollo continuo delle tariffe del Mediterraneo, visto che le ultime quattro giornate di mercato sono state caratterizzate dal raggiungimento di una quota inferiore ai quarantacinque euro ogni mille litri per quel che riguarda la benzina. Eni (Ente Nazionale Idrocarburi) ha dato l’esempio, tagliando tre centesimi al litro in relazione alla verde e altri due centesimi per quel che concerne il Diesel.

Di conseguenza, anche Ip e Tamoil si sono adeguate, senza dimenticare Q8, Shell, TotalErg ed Esso. Insomma, il traino e’ evidente, ma non sufficiente per fidarsi, anche perche’ i prezzi massimi praticati sono pari a 1,899 euro al litro per la benzina e 1,784 euro per il Diesel, non certo numeri di cui si puo’ andare orgogliosi. Se si guarda invece alle medie nazionali, ci si accorge che la verde si e’ attestata sugli 1,857 euro al litro, il Diesel sugli 1,757 e il Gpl sugli 0,824 euro.

La speranza e’ che anche nei prossimi giorni, non solo nel corso della settimana cominciata oggi, si possa assistere a comportamenti identici, altrimenti un lunedi’ cosi’ incoraggiante potra’ essere considerato la classica eccezione che conferma la regola, quando invece di speculazioni non c’e’ proprio bisogno.

Autore: Simone Ricci – Iljournal.it