Tutti i rincari del Bancoposta

Tutti i rincari del BancopostaNon e’ la prima volta che si sente parlare in maniera negativa del Bancoposta, il conto che viene messo a disposizione da Poste Italiane: il giornalista di Repubblica Luca Pagni e’ stato ancora piu’ preciso da questo punto di vista, mettendo in luce la mini-stangata che starebbe per arrivare ai danni dei titolari. Secondo Pagni, infatti, il canone annuale e’ destinato a salire da trenta a quarantotto euro, senza dimenticare l’euro in piu’ necessario per far fronte a un bonifico bancario.

In pratica, il gruppo Poste Italiane e’ in procinto di annunciare i rincari appena descritti, con delle lettere che saranno inviate ai correntisti e che non li renderanno certo piu’ felici. Tra l’altro, questi cambiamenti devono essere subiti in maniera passiva, senza alcuna contrattazione, adeguandosi senza fiatare. Ma quali saranno le modifiche piu’ importanti in tal senso?

Del canone annuale si e’ gia’ detto, mentre per quel che concerne il bonifico bancario, quello che viene realizzato verso il nostro paese e allo sportello con addebito in conto corrente passera’ da 2,5 a 3,5 euro. Come se non bastasse, poi, le Poste hanno deciso di “allietare” gli ultimi mesi del 2012 con delle novita’ in fatto di assegni. In pratica, il rilascio di quelli non trasferibili non sara’ piu’ gratuito dopo il 31 dicembre, ma verra’ a costare tre euro dal giorno immediatamente successivo.

Ma quali sono i motivi per degli aumenti simili? Lo stesso Bancoposta ha motivato il canone e i bonifici maggiorati con la volonta’ di adeguare i costi a quelli del mercato bancario, segno che il gruppo Poste Italiane ha fin troppo oltrepassato le sue normali competenze. In aggiunta, i costi degli assegni sarebbero un valido sostegno all’utilizzo del denaro elettronico.

Autore: simone ricci – Iljournal.it