TerniEnergia: utile netto 2011 +18%

Il Prof. Stefano Neri, Presidente e Amministratore Delegato, ha commentato i risultati dicendo che la crescita continua del gruppo trova conferma nei risultati dei primi 9 mesi del 2011, che rilevano un incremento del 18% nel risultato netto (pari a 7,8 milioni di Euro) cui ha contribuito, oltre all’attività core, la sempre più rilevante quota di risultato derivante dagli impianti in JV che la società intende mantenere nei prossimi anni.

I ricavi si attestano a Euro 153,0 milioni, con una crescita del 139% rispetto al 30 settembre 2010 (Euro 64,1 milioni) attribuibile al completamento di 38 impianti fotovoltaici di media e grande dimensione. L’EBITDA è pari a Euro 10,8 milioni rispetto a Euro 9,8 milioni registrati al 30 settembre 2010. Su tale risultato ha influito l’approvazione del 4° Conto Energia che ha annullato il precedente sistema di incentivazione al settore, sulla cui base la società aveva allineato le politiche di produzione e del personale.

Al 30 settembre 2011 la Società ha adottato una politica volta alla razionalizzazione dei costi fissi e definito nuove direttive per gli approvvigionamenti agganciati alle commesse già in portafoglio. Il Risultato Operativo Netto (EBIT) risulta pari a Euro 9,7 milioni (Euro 9,2 milioni al 30 settembre 2010) dopo ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti pari a Euro 1,1 milioni (Euro 0,5 milioni al 30 settembre 2010). L’Utile Netto cresce del 18% attestandosi a Euro 7,8 milioni, rispetto a Euro 6,5 milioni al 30 settembre 2010; risulta in incremento la quota di risultato dagli impianti in JV, pari a Euro 2,9 milioni (Euro 0,6 milioni al 30 settembre 2010).

La Posizione Finanziaria Netta, pari a Euro 34,4 milioni (Euro 36,3 milioni al 30 giugno 2011); il rapporto debt/equity si mantiene lievemente superiore all’unità e rispecchia la visione del Gruppo che prevede investimenti in immobilizzazioni materiali.