Standard Poor’s rischia altre cause legali

Standard Poor’s rischia altre cause legaliNon solo il governo di Washington: Standard & Poor’s, celebre agenzia di rating americana, dovra’ vedersela con tutta probabilita’ con le cause giudiziarie che le verranno intentate da altri stati federali e sempre per lo stesso motivo, i giudizi assegnati ai mutui ipotecari prima della crisi. L’affermazione appartiene a George Jepsen, procuratore generale dello stato del Connecticut. Insomma, si tratta di un tiro al bersaglio piuttosto agguerrito.

Jepsen si e’ detto convinto del fatto che l’iniziativa verra’ considerata con la massima attenzione da molte altre municipalita’, anche se non e’ dato sapere i nomi precisi. C’e’ comunque da precisare che le cause contro l’unita’ della McGraw-Hill provengono da ben sedici governi federali, un numero gia’ piuttosto alto. L’accusa del Dipartimento Americano della Giustizia e’ stata quella di aver tradito la fiducia degli investitori, assegnando rating eccessivamente alti a prodotti che poi hanno fatto scoppiare la crisi.

Lo stesso Connecticut, ma anche il Mississippi e l’Illinois rappresentano tre di queste federazioni che hanno dichiarato guerra all’agenzia di rating, senza dimenticare il Distretto della Columbia. Le altre cause, poi, riguardano l’Arizona, l’Arkansas, la California, il Colorado, il Delaware, l’Idaho, l’Iowa, il Maine, il Missouri, la Pennsylvania e il Tennessee. Le richieste riguardano soprattutto l’ottenimento di quanto e’ stato guadagnato da Standard & Poor’s con tali prodotti prima del 2007.

Tra i principali stati americani che non figurano nel lungo elenco, possiamo senza dubbio citare e immaginare la causa legale della Florida, il Texas, l’Ohio, il Massachusetts, il Wisconsin e New York, se non altro per le loro dimensioni in termini di popolazione. I prossimi giorni saranno decisivi per scoprire i nuovi sviluppi della vicenda.

Autore: Simone Ricci – Iljournal.it