S.S. Lazio: 2011 in utile, cala il giro d’affari

Il giro di affari consolidato della S.S. Lazio, al netto dei proventi non ricorrenti si attesta a 73,87 milioni di euro.

lazioVengono meno gli introiti rivenienti dalla partecipazione alla Europa League e dal mancato rinnovo del contratto di sponsorizzazione del centro sportivo di Formello, scaduto nella stagione sportiva 2009/2010.

Il fatturato al 30 giugno 2011 è composto da ricavi da gare per Euro 8,21 milioni, diritti TV ed altre Concessioni per Euro 51,08 milioni, sponsorizzazioni, pubblicità, royalties per Euro 12,09 milioni ed altri ricavi e proventi per Euro 2,49 milioni. I costi sono diminuiti complessivamente di Euro 17,20 milioni.

Rispetto al 30 giugno 2010, i debiti, al netto dell’esposizione finanziaria, sono diminuiti di Euro 4,60 milioni passando da Euro 134,15 milioni a Euro 129,55 milioni. La variazione è dipesa principalmente dal decremento della voce acconti da clienti rilevati al 30 giugno 2010, a seguito della loro imputazione a conto economico nel periodo considerato, e del debito tributario per il pagamento della rata annuale della transazione con il fisco.

La posizione finanziaria netta risulta negativa per Euro 9,01 milioni con un incremento di Euro 8,45 milioni rispetto al 30 giugno 2010, dovuto principalmente ad un aumento degli anticipi da parte di società di factoring per la cessione dei crediti futuri riferiti ai diritti televisivi per la stagione sportiva 2011/2012, negoziati tramite la Lega calcio, resisi necessari per lo slittamento dell’incasso del saldo della stagione 2010/2011 a causa delle difficoltà da parte della Lega di individuare idonei criteri di ripartizione.

Il progetto di bilancio relativo all’esercizio chiuso al 30 giugno 2011 evidenzia un utile di Euro 670.862. La proposta è di destinare il 5%, pari a Euro 33.543 alla riserva legale, il 10%, pari a Euro 67.086, ad un’apposita riserva destinata al sostenimento di scuole giovanili di addestramento e formazione tecnica, Euro 36.900 alla riserva per utili su cambi e per il residuo di Euro 533.333 a nuovo.

L’andamento della gestione 10/11, i proventi rivenienti dalla cessione dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori, l’accesso alla fase a gironi di Europa League, il rafforzamento della prima squadra, la possibilità di lottare per i primi posti in campionato con i conseguenti maggiori introiti dalla biglietteria e dalla Lega Calcio in funzione del piazzamento, sono tutti elementi che lasciano ragionevolmente presumere la capacità di ottenere risultati futuri positivi che pongono la società in grado di adempiere a tutti gli impegni finanziari previsti.

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