Spesa al supermercato? Risparmio non garantito: indagine di MDC e Codacons

Spesa al supermercato? Risparmio non garantito: indagine di MDC e Codacons

Fare la spesa al supermercato conviene? Oggi sembra che anche questa realta’ sia crollata: fare la spesa presso la Grande Distribuzione puo’ arrivare a costare anche il 4% in piu’ rispetto al dettagliante sotto casa. E’ quanto emerge dalla rilevazione effettuata dal Movimento Difesa del Cittadino e dal Codacons, nell’ambito del progetto Famiglie&Consumi; le due Associazioni hanno rilevato i prezzi di 42 prodotti alimentari , rappresentativi di una spesa mensile di scorta, in molte citta’ d’Italia, in tre canali di vendita: negozio al dettaglio, grande distribuzione e mercati rionali.

Il risultato principale di questa rilevazione e’ che tra fare la spesa al supermercato o farla al negozio sotto casa non ci sono grandi differenze in termini di risparmio.

Il Centro e’ l’area geografica piu’ cara con un totale di spesa che raggiunge i 269 euro contro i  222 del Sud e delle Isole, circa il 17% in piu’. La citta’ piu’ cara del Centro e’ Perugia, dove per fare la spesa si registrano picchi di 340 euro nella Grande distribuzione.Al Nord la spesa media e’ invece di 232 euro e Torino risulta la citta’ piu’ cara dell’area per chi fa la spesa al supermercato che arriva a spendere 361 euro.

I mercati rionali sono la meta per un vero risparmio: molti prodotti arrivano a costare fino al 20% in meno. Forse merito della filiera corta, visto che in questi mercati spesso sono presenti i produttori diretti.

Gia’ nel 2007 l’Antitrust aveva rilevato che sulla struttura della produzione e della distribuzione ortofrutticola italiana, il ricarico medio sul prezzo finale e’ risultato del 200%; il valore risulta da una media tra ricarichi del 77% nel caso di filiera cortissima, cioe’ l’acquisto diretto dal produttore da parte del distributore al dettaglio, e di quasi il 300% nel caso di filiera lunga, cioe’ presenza di 3 o 4 intermediari tra produttore e distributore finale.

Le Associazioni sottolineano pero’ come nei mercati rionali non ci sia un’offerta ampia dal punto di vista della gamma e come in alcune citta’ italiane questo tipo di canale di vendita sia del tutto assente.

26/02/2013 – 15:14 – Redattore: GA

Autore: GA – Helpconsumatori.it