Sigarette elettroniche ancora sotto accusa

Sigarette elettroniche ancora sotto accusa

Non e’ un buon periodo per le sigarette elettroniche. Dopo il boom accompagnato dall’apertura di centinaia di negozio sparsi su tutto il territorio, i primi dubbi sulla loro sicurezza accompagnati da maxi sequestri e dall’apertura di un’indagine da parte del pm torinese, Raffaele Guariniello concentrato a verificare la mancanza di un’etichetta che spieghi la pericolosita’ del prodotto. Oggi un nuovo tassello raccontato dal quotidiano Repubblica: una sigaretta che scoppia tra le labbra di un quarantenne torinese. Il quotidiano racconta che “il procuratore Raffaele Guariniello ha aperto un’inchiesta e i carabinieri del Nas hanno sequestrato cio’ che rimaneva del bocchino e del bruciatore oltre a recarsi nel negozio in franchising in una zona del centro della citta’, dove un mese fa era stata comprata la sigaretta elettronica, di provenienza cinese”.

27/02/2013 – 14:21 – Redattore: VC

Autore: VC – Helpconsumatori.it