Sara’ la volta buona per il Sistri?

Sara' la volta buona per il Sistri?Sistema di Controllo della Tracciabilita’ dei Rifiuti: e’ questo il significato della sigla Sistri, il sistema informativo voluto e ideato dal nostro Ministero dell’Ambiente per controllare i rifiuti piu’ pericolosi attraverso la loro tracciabilita’. In realta’, la storia di questo progetto, pur durando da neanche sei anni, ha gia’ collezionato polemiche e confusione. L’avvio del Sistri e’ stato sancito infatti nel 2007, con l’entrata in vigore prevista per il 2010, anche se rinviata di volta in volta fino al prossimo 30 giugno.

Perche’ si sta parlando nuovamente di questo sistema? Un apposito decreto che reca la firma di Corrado Clini, il nostro ministro dell’Ambiente, ha previsto ora il debutto ufficiale a partire dal prossimo 1° ottobre, una data che riguardera’ le aziende che producono e gestiscono i rifiuti piu’ pericolosi. In tutti gli altri casi, invece, bisognera’ attendere il 3 marzo del 2014, tra un anno esatto. Siamo davvero sicuri che tutti i malfunzionamenti riscontrati negli ultimi anni siano stati eliminati?

Uno degli aspetti piu’ controversi del sistema e’ stato sicuramente quello del pagamento dei contributi per iscriversi al Sistri. In realta’ questi soldi sono stati versati gia’ dal 2010 (denaro considerato sprecato, in quanto speso per un’entrata in vigore mai avvenuta), ma ora si e’ deciso prudentemente di sospendere tutto per quest’anno. Vi sono delle date ben precise cerchiate in rosso nel calendario per quel che riguarda le varie procedure.

Anzitutto, dal 30 aprile al 30 settembre si capira’ quanto sono aggiornati i dati delle aziende che adotteranno per prime il Sistri. Le altre imprese, invece, saranno sottoposte alla stessa verifica dal 30 settembre al 28 febbraio del prossimo anno. Sembra tutto pronto, ma Confindustria ha evidenziato altri problemi da risolvere prima di cantare vittoria, in particolare la formazione degli operatori, la semplificazione degli obblighi informativi e l’aggiornamento dei software alla normativa.

Autore: Simone Ricci – Iljournal.it