Riscatto laurea: deduzioni fiscali. Dove indicarlo in dichiarazione

L’art. 10, comma 1 lett. e) del Tuir, prevede la deducibilita’ dal reddito dei contributi versati facoltativamente alla gestione della forma pensionistica obbligatoria di appartenenza.

Tra i contributi in questione rientrano quelli versati facoltativamente per il riscatto degli anni di universita’ (circ. n. 7/2001).

L’Agenzia, con risoluzione n. 298/2002, ha precisato che sono deducibili anche i contributi versati ai fini della buonuscita.

La facolta’ di riscatto puo’ essere esercitata anche da chi non ha mai lavorato e non e’ iscritto ad alcunaforma di previdenza obbligatoria; in questo caso, se il laureato e’ fiscalmente a carico di un altro soggetto, a quest’ultimo, in base all’art. 1, comma 77, della Legge n. 247/2007 spetta la detrazione pari al 19% dell’importo pagato.

Riscatto della laurea: dove indicarlo nella dichiarazione dei redditi

Modello di dichiarazione 730/2013, quadro E, sez. II, rigo E21Modello di dichiarazione Unico PF/2013 , quadro RP , sez. II, rigo RP21

04 / 02 / 2013

Autore: redazione – Finanzautile.org