Rinnovabili, Eni: prosegue il percorso di decarbonizzazione

Eni sigla un accordo di collaborazione nelle rinnovabili con Mainstream Renewable Power e amplia la sua presenza in Kazakhstan.

eni rinnovabiliEni e Mainstream Renewable Power (“Mainstream”), società per l’energia eolica e solare, hanno firmato un accordo di cooperazione per sviluppare progetti da fonti rinnovabili su larga scala, rivolgendosi a mercati strategici e con alto potenziale di crescita.

Le due società si concentreranno sulla possibilità di produzione di energia da fonti rinnovabili in diverse aree geografiche in Africa, nel sud-est Asiatico, e con un focus iniziale nel Regno Unito.

Eni sta sviluppando progetti “brownfield” e “greenfield” per la produzione di energia da fonti rinnovabili su scala mondiale, con l’obiettivo di installare nuovi impianti solari, eolici e di stoccaggio per una capacità complessiva di 1,6 GW entro il 2022 e 5 GW entro il 2025.

L’impegno di Eni nel settore delle energie rinnovabili si integra con i business tradizionali. L’obiettivo è ampliare la catena del valore e investire sulle sinergie esistenti tra le varie linee di business. Questa strategia permette a Eni di proseguire il percorso di decarbonizzazione, creando allo stesso tempo valore a lungo termine per i suoi stakeholders.

Eni amplia la sua presenza nelle rinnovabili in Kazakhstan

Tramite la consociata ArmWind LLP, una joint venture con General Electric, Eni si è aggiudicata un progetto eolico da 48MW come risultato di un’asta per un impianto nel Kazakhstan settentrionale. Il progetto, situato in prossimità di Badamsha nella regione di Aktobe, rappresenta l’ampliamento di Badamsha 1, parco eolico da 48MW attualmente in costruzione, il primo investimento eolico su larga scala di Eni.

Eni raggiunge così un ulteriore traguardo nella strategia globale di decarbonizzazione grazie allo sviluppo di energie rinnovabili e all’economia circolare.

L’obiettivo del gruppo è ottimizzare l’accesso all’energia nei paesi in cui opera ed è impegnato nella riduzione delle emissioni di anidride carbonica.

In Kazakhstan Eni è presente dal 1992, ed è attualmente co-operatore del giacimento di Karachaganak ed equity partner in vari progetti nel Mar Caspio settentrionale, incluso il super giacimento di Kashagan. Eni è inoltre co-operatore nei blocchi esplorativi Isatay e Abay, con la società di stato KMG. La produzione attuale nel Paese è di 170 kboe/g.

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