Regione Lazio, un fantasma che grava ancora sui cittadini

Regione Lazio, un fantasma che grava ancora sui cittadiniLa nuova battaglia delle due associazioni dei consumatori piu’ agguerrite, Federconsumatori e Adusbef, si riferisce al mondo della politica: in effetti, si e’ voluto lanciare l’allarme sui costi che i cittadini laziali stanno ancora sopportando a causa di una giunta e di un consiglio regionale che rimangono ancora in carica, nonostante le dimissioni del governatore Renata Polverini e la totale assenza di compisti da svolgere e portare a compimento.

Perche’ viene permesso questo spreco, ma soprattutto chi lo sta rendendo possibile? Oltre ai pesanti e immeritati stipendi dei politici, bisogna anche tenere in considerazione gli oneri che derivano dal blocco di qualsiasi tipo di iniziativa e decisione in settori molto importanti: in pratica, le attivita’ economico-sociali non riprenderanno nel Lazio fino a quando non vi sara’ una nuova giunta. Eppure, si vuole aspettare il 2013 prima di indire le elezioni che risolverebbero tutti questi problemi.

La stessa Polverini ha affermato che una tornata elettorale nella primavera del 2013 potrebbe significare un risparmio per il Lazio pari a trenta milioni di euro, ma forse dimentica che i costi per il mantenimento di un consiglio e una giunta inattivi per mesi e mesi sono almeno il doppio della cifra sbandierata. Gli scenari, dunque, non sono per nulla incoraggianti e a pagare sono sempre i cittadini.

Adusbef e Federconsumatori, poi, hanno elencato le altre conseguenze negative di questa situazione paradossale: anzitutto, mancano del tutto le istituzioni, una carenza davvero grave in un periodo economico tanto difficile. Inoltre, gli organi regionali non sono rappresentativi in maniera legittima, di conseguenza il loro funzionamento regolare viene messo continuamente in discussione e va contro l’interesse pubblico. Che cosa si aspetta ancora?

Autore: simone ricci – Iljournal.it