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Recordati: utili in crescita nei primi nove mesi del 2020

Nei primi nove mesi del 2020 l’utile netto e l’Ebitda di Recordati sono aumentati rispettivamente di 8 e 7 punti percentuali. In lieve flessione i ricavi.

recordatiSintesi della relazione finanziaria al 30 settembre 2020 approvata dal CdA del gruppo farmaceutico Recordati:

– I ricavi consolidati, pari a € 1.093,8 milioni, sono in leggera flessione dello 0,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, prevalentemente per l’impatto sui nostri mercati di riferimento della pandemia da COVID‐19 e per effetto della svalutazione delle principali valute rispetto all’euro. Comprendono i ricavi relativi a Signifor®, Signifor® LAR e Isturisa® per € 53,8 milioni. A tassi di cambio costanti la crescita sarebbe stata del 1,1%. I ricavi internazionali crescono dello 0,6%.

– L’EBITDA (1) è pari a € 438,8 milioni, in crescita del 7,.1% rispetto ai primi nove mesi del 2019, con un’incidenza sui ricavi del 40,1% rispetto a 37,2% nei primi nove mesi del 2019. L’EBITDA esclude costi non ricorrenti di € 5,2 milioni relativi all’emergenza epidemiologica da COVID‐19, prevalentemente costituiti da donazioni agli ospedali.

– L’utile operativo è pari a € 364,0 milioni, in crescita del 3,0% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un’incidenza sui ricavi del 33,3%.

– L’utile netto, pari a € 274,1 milioni, è in crescita dell’8,1% rispetto ai primi nove mesi del 2019, grazie al miglioramento del risultato operativo e alla minore incidenza degli oneri finanziari e fiscali con un’incidenza sui ricavi del 25,1%. L’utile netto rettificato (2), parametro aggiuntivo introdotto quest’anno al fine di fornire un’informativa in linea con le best practice del settore pari a € 317,5 milioni, è in crescita del 12,3% rispetto ai primi nove mesi del 2019, con un’incidenza sui ricavi del 29,0%.

– La posizione finanziaria netta (3) al 30 settembre 2020 evidenzia un debito netto di € 845,9 milioni che si confronta con un debito netto di € 902,7 milioni al 31 dicembre 2019. Nel periodo sono stati pagati $ 90,0 milioni a Novartis a seguito dell’autorizzazione alla commercializzazione di Isturisa® in Europa e negli Stati Uniti d’America oltre al lancio in Germania, sono state acquistate azioni proprie per un esborso totale, al netto delle vendite a seguito di esercizi di stock options, di € 15,6 milioni e sono stati pagati dividendi per un esborso totale di € 110,5 milioni. Al netto di questi effetti la generazione di cassa è stata di circa € 267 milioni. Il patrimonio netto è pari a € 1.287,6 milioni.

(1) Utile netto prima delle imposte, degli oneri e proventi finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti.
(2) Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell’avviamento, e gli eventi non ricorrenti, al netto degli effetti fiscali.
(3) Investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide, meno i debiti verso banche e i finanziamenti, inclusa la valutazione al fair value degli strumenti derivati di copertura.

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