Reasons to buy China in 2011

La stabilizzazione dell’inflazione sostiene il sentiment degli investitori con la crescita che continua ad essere la massima priorità per il governo cinese. Assisteremo probabilmente ad ulteriori aumenti dei tassi di interesse da qui alla fine dell’anno, un aumento che è ampiamente atteso anche dal mercato, gli investitori mantengono un atteggiamento prudente a causa dei livelli di inflazione primaria e per la prospettiva di un’ulteriore applicazione di politiche restrittive.

Le azioni cinesi stanno cercando di stare al passo con il resto del mondo. Nel 2010 la Cina ha avuto le peggiori performance nel mercato azionario globale. Il MSCI China Index scambia attualmente a 11 volte l’utile per azione atteso per il 2011 con un consensus sulla crescita degli utili nel 2011 pari al 15% (al 6 gennaio 2011).

Il 2011 sarà il primo anno del prossimo piano quinquennale. L’investimento su asset a reddito fisso tende ad essere più sostenuto nel primo anno del piano quinquennale, data la presenza di maggiori incentivi a livello governativo. Il piano quinquennale porterà ad una riforma strutturale dell’economia, riforma che rappresenterà un fattore chiave per la crescita del PIL.

Ammodernamento del settore manifatturiero. Il settore manifatturiero intende abbandonare le produzioni che richiedono un elevato impiego di manodopera, attraverso l’aggiornamento tecnologico, il consolidamento a livello industriale, la sostituzione dei sistemi di produzione più datati e una maggiore efficienza a livello di consumo energetico ed emissioni.

Elevato potenziale di crescita nel settore terziario. La Cina punta a spostare l’asse della crescita economica dalle aziende orientate all’export verso le risorse interne, ed al momento è assolutamente prioritario sviluppare il settore dei servizi. Il Paese intende promuovere il settore dei servizi attraverso l’attuazione di politiche che ne vadano a favore.

Titoli di Taiwan. Le performance dei titoli di Taiwan sono state sostenute dall’apprezzamento del dollaro taiwanese e dal rally che ha interessato i titoli del settore tecnologico, a sua volta guidato dall’ottimismo riguardo la ripresa dell’economia statunitense. Il contesto favorevole per quanto riguarda l’inflazione, il minor rischio che vengano attuate politiche restrittive a livello macro e la maggiore cooperazione con gli operatori cinesi saranno elementi favorevoli all’economia di Taiwan nel corso del 2011.