Quale sara’ il futuro di Pirelli?

Quale sara' il futuro di Pirelli?È da un bel po’ di tempo che il calderone della Pirelli sta bollendo incessantemente: il futuro della celebre compagnia milanese di pneumatici lo si conoscera’ entro il prossimo 15 gennaio, l’ultima data disponibile per conoscere quali soci non avranno piu’ intenzione di far parte del patto di sindacato. In pratica, questi soggetti avranno la possibilita’ di dare la loro disdetta e i dubbi principali riguardano nomi piuttosto importanti.

Di questo patto, infatti, fanno parte Allianz, Generali, Unipol-Fonsai e Benetton (tutte detengono una quota del 4,4%), ma sono anche indecise se rimanere o meno. In questo caso sara’ molto importante la mediazione di un’azionista di spicco come Mediobanca. Sono invece gia’ certi dell’addio Investindustrial e Clessidra, i due fondi che non hanno affatto digerito il comportamento del numero uno di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, durante le ultime trattative.

Lo stesso Tronchetti si e’ perfino alienato le simpatie di Vittorio Malacalza, celebre imprenditore genovese. L’operazione relativa al futuro di Pirelli era gia’ delineata: Gpi, holding di controllo di Camfin e Malacalza dovevano lanciare un’’offerta pubblica di acquisto sulla stessa Camfin, la finanziaria che gestisce la partecipazione della spa lombarda, in modo da dividere equamente il 26,2% di azioni di quest’ultima e i debiti della holding.

Una settimana fa, pero’, Tronchetti Provera ha cambiato idea, lanciando una controproposta per conquistare nuovi soci. Comunque andra’ a finire, questa confusione poteva essere evitata: i voltafaccia, le istanze legali, i sotterfugi non fanno certo onore a una societa’ storica e antica come Pirelli (non dimentichiamoci che la sua fondazione risale addirittura al 1872), si spera che almeno il 2013 sia piu’ sereno e improntato a un sereno realismo.

Autore: simone ricci – Iljournal.it