Protezione dati Internet e legge europea. Le pressioni delle aziende Usa

Protezione dati Internet e legge europea. Le pressioni delle aziende Usa Il voto della futura legge europea sulla protezione dei dati personali, e’ al centro di tutte le tensioni. Da diverse settimane, gli addetti alle “relazioni istituzionali” delle grandi aziende americane di Internet a Bruxelles, stanno facendo pressione sui parlamentari per ridurre la portata della nuova legislazione, giudicata troppo restrittiva. Fino a proporre una serie di emendamenti ripresi parola per parola da alcuni eurodeputati. Il testo europeo, che non sara’ sicuramente applicato prima del 2016, intende crollare meglio le manipolazioni e la conservazione dei danni da parte delle imprese, e dare maggiori diritti agli utenti sui propri dati personali. Le aziende americane, tra cui la GAFA (Google, Amazon, Facebook e Apple) sono le prime interessate poiche si parla di cio’ che riguarda il loro “nuovo petrolio” digitale. Un sito dedicato alle manipolazioni dirette del lavoro parlamentare e’ stato aperto lo scorso 10 febbraio. LobbyPlag e’ una piattaforma collaborativa che propone di comparare le indicazioni dei responsabili Usa con gli emendamenti proposti da alcuni eurodeputati, raccolte da un gruppo militante come la Quadratura del Net.

Autore: ADUC – Associazione diritti utenti e consumatori – Aduc.it