Ponte sullo Stretto, proroga di 2 anni. Legambiente: “Inaudito sperpero di denaro”

Ponte sullo Stretto, proroga di 2 anni. Legambiente: “Inaudito sperpero di denaro”

La storia infinita del Ponte sullo Stretto: si fara’ o non si fara’? La risposta e’ rimandata per l’ennesima volta. L’ultimo Consiglio dei Ministri ha deciso di prorogare di 2 anni i termini per l’approvazione del progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina al fine di verificarne la fattibilita’ tecnica e la sussistenza delle effettive condizioni di bancabilita’. Ed e’ polemica tra gli ambientalisti.

“Non e’ la proroga per l’approvazione la strada piu’ conveniente, ma al contrario quella di bocciare il progetto definitivo, perche’ tecnicamente irrealizzabile e dai costi insostenibili. E subito dopo occorre sciogliere la Societa’ Stretto di Messina”. Cosi’ commenta Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente: “Il Governo Monti ha preso una decisione sbagliata e contro l’interesse del Paese decidendo di continuare a sperperare soldi pubblici per una struttura inutile e per un progetto irrealizzabile – aggiunge Zanchini – L’unica motivazione che si possa immaginare per questa scelta e’ quella per cui ha vinto la pressione della lobby del Ponte e di quel pezzo della Maggioranza che ha sostenuto per anni questo assurdo progetto. Tenere in piedi per altri due anni il progetto del Ponte significa continuare a pagare studi e magari costruire inutili opere di collegamento a un opera che mai verra’ costruita.  L’unico vero progetto a cui dedicarsi con urgenza – conclude Zanchini – e’ quello per una finalmente efficiente e sostenibile mobilita’ nell’area dello Stretto”.

 

02/11/2012 – 12:00 – Redattore: GA

Autore: redazione – Helpconsumatori.it