Perche’ stanno fuggendo tutti dall’oro?

Perche' stanno fuggendo tutti dall’oro?Il luccichio dell’oro sta perdendo il suo fascino, inutile negare il contrario. Chi ha investito o gestisce il metallo prezioso sta facendo di tutto per liberarsene: per quale motivo? L’ultimo caso in ordine di tempo e’ quello di Mikhail Prokhorov, miliardario e politico russo, il quale ha venduto quasi senza battere ciglio l’intera quota di cui era in possesso (circa il 38%) della prima societa’ aurifera della Russia, Polyus Gold. Il mercato dell’oro sta vivendo giorni di preoccupazioni piuttosto forti.

Non e’ un caso che mercoledi’ scorso le quotazioni siano scese fino a 1.554,49 dollari l’oncia, vale a dire il valore piu’ basso degli ultimi sette mesi. Dall’inizio di questa settimana, inoltre, sono state vendute trenta tonnellate di oro, piu’ o meno lo stesso quantitativo estratto dalle miniere di tutto il mondo. Gli investitori hanno cominciato a fuggire dagli Etf (Exchange Traded Fund, un fondo comune per intenderci) sul metallo, in particolare dal piu’ grande in assoluto, l’Spdr Gold Trust.

La domanda e’ a questo punto lecita: l’oro e’ vicino al crollo? Il riscatto dei lingotti e’ sotto gli occhi di tutti e perfino il magnate ungaro-americano George Soros ha dimezzato le proprie esposizioni. La discesa dei prezzi sembrava avere un’origine autonoma, causata soprattutto dai fattori tecnici. Si tratta delle cosiddette “croci della morte”, un nome inquietante che indica un particolare andamento dei prezzi sui grafici.

In pratica, la media mobile dei prezzi degli ultimi cinquanta giorno e’ scesa al di sotto di quella degli ultimi duecento. Un evento simile e’ il preludio di una lunga fase di ribassi: la storia insegna, pero’, che le croci della morte registrate dal 1972 ad oggi sono state dimenticate il mese successivo grazie alla risalita delle quotazioni.

Autore: Simone Ricci – Iljournal.it