Perche’ i saldi invernali sono stati un flop

Perche' i saldi invernali sono stati un flopUn flop certificato dagli stessi addetti ai lavori: i saldi invernali sono cominciati con un primo fine settimana che lasciava presagire un buon andamento dei consumi, ma si e’ trattato soltanto di una illusione. Stando infatti ai dati resi noti oggi da Federmoda, la federazione che raggruppa le rappresentanze al dettaglio e all’ingrosso di vari settori (abbigliamento, tessile e pelletteria su tutti), il mese dedicato agli sconti e’ andato piuttosto male rispetto al 2012, con un calo di ben nove punti percentuali.

Tra l’altro, si e’ andati peggio dello scorso anno, quando gia’ si parlava di una pesante contrazione degli acquisti. Che cosa e’ successo? L’inizio era stato caratterizzato da un poco incoraggiante -5,42%, poi questo andamento negativo e’ quasi raddoppiato. Inoltre, il valore dello scontrino medio e’ sceso da 120 a 90 euro nel giro di un anno. Non bisogna lasciarsi convincere dalle strade affollate di citta’ come Roma e Milano, le grandi vie della moda sono gettonate grazie alla massiccia presenza di turisti.

Nei comuni piu’ piccoli, al contrario, si sono registrati dei cali vicini al 30%. Il punto di vista di Federmoda e’ presto detto. Secondo l’associazione di categoria, i consumatori hanno dato grande importanza ai prezzi e con un reddito sempre piu’ basso non possono piu’ permettersi certi lussi. Il clima di fiducia, inoltre, e’ negativo e tende al nero sempre piu’ scuro. Il settore contava molto su questa occasione per riprendersi da un momento difficile, ma la “malattia” e’ ulteriormente peggiorata.

Insomma, i saldi non rappresentano piu’ quel momento di rilancio per i negozi che li praticano: d’altronde, questi numeri erano nell’aria, visto che persino la Federconsumatori ha rilevato come soltanto il 36% delle famiglie italiane abbia approfittato degli sconti in questione per fare acquisti, riducendo anche la spesa totale.

Autore: Simone Ricci – Iljournal.it