
L’offerta di UniCredit su Commerzbank rafforza la flessibilità strategica e operativa di UniCredit.
Il raggiungimento di una quota in Commerzbank superiore al 29,99% detenuta dal gruppo guidato da Andrea Orcel prima del lancio dell’offerta, che richiede le approvazioni normative da parte delle autorità antitrust e bancarie tedesche ed europee, consentirebbe a UniCredit di gestire la partecipazione in modo proattivo con minori vincoli.
L’annuncio di ieri da parte dell’istituto di Piazza Gae Aulenti sull’adesione registrata finora è in linea con lo scenario di base per i nostri rating A/ S-1 e l’outlook stabile, che presuppone che l’offerta determini probabilmente un aumento limitato della quota in Commerzbank.
Nello specifico, l’outlook incorpora come scenario centrale il fatto che l’attuale offerta non porterà al controllo effettivo di Commerzbank e che sia quindi altrettanto improbabile che l’operazione abbia un impatto significativo sul profilo finanziario del gruppo bancario italiano, in particolare sui suoi livelli di solvibilità di core.
Commento di Ángela Cruz – Scope Ratings





