Monte dei Paschi ha ancora troppi derivati

Monte dei Paschi ha ancora troppi derivatiLe inchieste non sono ancora finite, intanto si e’ venuti a conoscenza dei risultati realizzati da Monte dei Paschi di Siena nel 2012.

I numeri non sono positivi: si tratta, infatti, di un buco di bilancio superiore ai tre miliardi di euro, il quale si aggiunge ai 4,69 miliardi del 2011. Molte sono state le svalutazioni, per non parlare delle rettifiche sui crediti, imposte dalla Banca d’Italia. Ma quello che preoccupa di piu’ in questo caso e’ il portafoglio derivati della banca.

Sono stati proprio questi strumenti finanziari a far scoppiare lo scandalo relativo a Rocca Salimbeni e non si puo’ far finta di nulla di fronte ai 38,4 miliardi di euro che sono stati comunicati. Insomma, Mps sapeva benissimo di essere nei guai a causa dei derivati, eppure lo scorso anno e’ riuscita ad aumentarne il totale di oltre un miliardo. Si tratta soprattutto di prodotti che consentono una esposizione verso i nostri titoli di Stato, ma sono presenti anche obbligazioni di tipo non governativo.

L’istituto di credito senese deve ora dare un forte segno di discontinuita’: che cosa se ne fa ancora di tutti questi titoli se poi sono proprio i responsabili delle perdite finanziarie e dei ricavi sofferenti? Tra l’altro, con queste cifre possono sorgere dei dubbi in merito alla capacita’ di Monte dei Paschi di rimborsare gli aiuti concessi, i tanto discussi quattro miliardi di euro. Come e’ stato spiegato dalla banca, la restituzione dovrebbe comunque avvenire non piu’ tardi del 2014.

Tra derivati in eccesso e difficolta’, non bisogna certo dimenticare il destino dei dipendenti. L’istituto ha comunicato la chiusura di duecento filiali, con una uscita anticipata per 1.660 lavoratori, costretti a lasciare Mps entro la fine di giugno. Il quadro e’ scoraggiante, dopo tanti errori commessi non si puo’ proprio piu’ sgarrare.

Autore: Simone Ricci – Iljournal.it