Louis Vuitton ha fame di grandi acquisizioni

Louis Vuitton ha fame di grandi acquisizioniÈ un appetito insaziabile quello che ha colpito Louis Vuitton, la celebre azienda francese del lusso e della moda: il gruppo parigino ha infatti messo gli occhi su due marchi di tutto rispetto, ovvero Tiffany e Burberry. I profitti del colosso transalpino sono recentemente scesi come non accadeva da quattro anni, dunque si cerca di correre ai ripari con una serie di acquisizioni. Le due scelte non sono certo casuali, basta capire di chi si sta parlando.

Burberry Group Plc e’ il maggior produttore del Regno Unito di beni di lusso, una casa di moda che e’ attiva dal 1856 e che e’ riconoscibile in tutto il mondo. Tiffany & Company, invece, rappresenta una delle piu’ importanti gioiellerie degli Stati Uniti e del mondo, grazie a una capitalizzazione da oltre otto miliardi di dollari. Gia’ nel 2011, comunque, Louis Vuitton si era assicurata l’italiana Bulgari, dunque non e’ nuova a operazioni di questo tipo.

Come ha spiegato Bernard Arnault, amministratore delegato del gigante francese, c’e’ bisogno di “acquistare crescita”, un modo molto chiaro per far capire quali sono le intenzioni aziendali. I vantaggi di tutto questo sono presto detti. Anzitutto, le acquisizioni di cui si sta parlando consentiranno a Louis Vuitton di ridurre la propria dipendenza dai marchi piu’ “piccoli”, come ad esempio Fendi e Celine.

Inoltre, si punta anche allo sviluppo di nuove linee di moda, anche se la meta’ di quelle attuali non garantiscono grandi introiti. Il 2013 del gruppo dovrebbe essere caratterizzato da un aumento delle vendite pari al 7,3%, la peggior percentuale del 2009, dato che e’ stata rallentata l’espansione del brand ammiraglio. Riuscira’ questa fame atavica a migliorare i numeri?

Autore: Simone Ricci – Iljournal.it