Le clausole vessatorie delle compagnie aeree

Le clausole vessatorie delle compagnie aereeNon fa certo piacere scoprire che le clausole vessatorie scoperte dall’associazione dei consumatori Altroconsumo in relazione alle compagnie aeree attive nel nostro paese siano state quasi un centinaio: con questo termine si identificano le clausole presenti nei contratti tra consumatori e professionisti in grado da determinare uno squilibrio dei diritti per quel che concerne i cittadini. Ebbene, i dieci vettori aerei esaminati dall’associazione hanno portato alla luce ben novantadue di queste clausole.

L’indagine ha riguardato nomi famosi dei cieli come Air France, Air Italy, AirOne, Alitalia, British Airways, Easyjet, Klm, Lufthansa, Meridiana e Ryanair. Dunque, anche il tanto celebrato low-cost non e’ stato da meno come si puo’ facilmente intuire. Le vessazioni, inoltre, sono di diverso tipo, come ad esempio la cancellazione automatica della prenotazione per il ritorno se non ci si presenta all’andata, o la scelta del trasporto o meno di alcune persone, in primis i disabili.

Le violazioni del Codice del Consumo sono tante e ripetute, una situazione che non fa certo essere ottimisti. Ecco perche’ Altroconsumo ha deciso di inviare alle societa’ coinvolte dieci lettere di diffida, in modo da cancellare tutte queste clausole vessatorie. Basteranno tali missive a impedire gli squilibri a tutto svantaggio dei consumatori?

Come ha spiegato il numero uno dell’associazione, Paolo Martinello, le clausole vessatorie devono sparire, visto che si tratta di chiari contrasti delle norme internazionali per quel che riguarda il diritto dei passeggeri. Tra l’altro, sono anni e anni ormai che questi ultimi sopportano ritardi e smarrimenti dei bagagli. Altroconsumo e’ addirittura pronta a intentare un’azione inibitoria nel caso in cui le stesse compagnie non risolveranno le varie situazioni.

Autore: simone ricci – Iljournal.it