La Sicilia taglia le province. Movimento cinque stelle protagonista

Svolta in Sicilia: l’Assemblea regionale abolisce le province che saranno sostituite

da consorzi di comuni.

Regge cosi’ l’asse tra il presidente della Regione Crocetta e il Movimento cinque stelle.

La svolta con il via libera al maxiemendamento concordato dalla coalizione, che prevede che entro il prossimo 31 dicembre sia approvata una legge che definisca il modello di Consorzi di comuni in sostituzione delle Province, con elezioni di secondo livello.

Il maxi-emendamento a firma dei capigruppo di Pd, Udc e lista Crocetta, e’ stato approvato con 53 si’ e 28 no, con voto segreto. Il gruppo 5stelle ha votato in linea con la maggioranza. Seduto nei banchi del governo, il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, ha accolto la votazione con un applauso.

Per i consorzi dei comuni sono previste elezioni di secondo grado, dunque i componenti saranno indicati dai sindaci e non ci saranno piu’ elezioni per presidenti di Provincia e consiglieri.

“Questo passaggio storico e’ il frutto del lavoro del Movimento cinque stelle”, rivendica il capogruppo grillino Giancarlo Cancelleri. Per il governatore Rosario Crocetta, “la prima tappa di una rivoluzione importante e sulla quale la maggioranza si e’ ritrovata compatta piu’ che mai con un sostegno concreto sulle riforme”.

20 / 03 / 2013

Politica

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Politica Economia SoldiAutore: redazione – Finanzautile.org

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