La corsa contro il tempo della Zucchi

La fretta, come si sa, e’ cattiva consigliera, ma nel caso Zucchi non si puo’ fare a meno di correre contro il tempo: sono ben novantatre’ anni che la Vincenzo Zucchi Spa ha sede a Rescaldina, in provincia di Legnano, ma a distanza di quasi un secolo la storica azienda tessile rischia grosso.

In effetti, il tribunale di Milano ha fissato ad appena due mesi il tempo utile per depositare l’accordo di ristrutturazione della societa’, celebre soprattutto per la biancheria per la casa.

La riorganizzazione della Zucchi passa necessariamente per un percorso difficile e incerto; quest’ultimo e’ caratterizzato da ben due anni di cassa integrazione straordinaria per gli operai e gli impiegati, senza dimenticare la chiusura di uno degli stabilimenti piu’ importanti, quello di Urago D’Oglio (Brescia). Molti dipendenti, poi, saranno trasferiti, insieme ai macchinari industriali, nella sede di Cuggiono (Milano). Secondo lo stesso Tribunale, comunque, questi provvedimenti sono fondamentali, ma da soli non bastano.

Una data importante sara’ quella del prossimo 22 aprile.

Entro quel giorno, infatti, bisognera’ darsi da fare con la ristrutturazione, come e’ stato accennato in precedenza. Questo vuol dire che si attende un tentativo concreto di uscita dell’azienda dalla crisi; se poi le cose dovessero funzionare, la Zucchi potrebbe avviare un rilancio di cui ha tanto bisogno. Le aspettative possono anche essere ottimiste, ma intanto ci sono mille lavoratori che attendono di conoscere il loro destino.

Una situazione che, nel lontano 1920, Vincenzo Zucchi non avrebbe forse mai immaginato mentre fondava la prima azienda italiana per la produzione di biancheria casalinga. Si rischia di macchiare seriamente una storia fin qui gloriosa, fatta di acquisizioni e incorporazioni, soprattutto negli anni Sessanta. Con la crisi del 2008 i guai si sono ingigantiti: i ricavi hanno cominciato a scendere, in piu’ sono stati negoziati alcuni finanziamenti con le banche, linee di credito che finora non hanno risollevato le sorti della Zucchi.

Autore: Simone Ricci – Iljournal.it