La class action contro la Regione Campania

La class action contro la Regione CampaniaUn’azione di classe contro la Regione Campania: e’ questa la decisione, ferma e convinta, adottata dall’associazione Federconsumatori, una class action resasi necessaria a causa delle situazioni drammatiche in cui versa il trasporto pubblico locale.

L’obiettivo e’ quello di aprire gli occhi alla giunta, in modo che possa migliorare il proprio programma in tal senso. Il caso del gasolio e dei bus fermi di qualche giorno fa e’ stato soltanto la classica punta dell’iceberg.

Come affermato nel suo comunicato ufficiale dall’associazione dei consumatori, e’ da troppo tempo che studenti e lavoratori devono subire le conseguenze peggiori di tali disservizi: gli ultimi mesi, infatti, sono stati caratterizzati da disfunzioni a ripetizione per quel che riguarda il servizio pubblico gestito dalla Regione. Il governatore Stefano Caldoro avrebbe dovuto emanare atti e provvedimenti utili per la corretta fruizione della mobilita’ locale, ma tutto cio’ non e’ avvenuto.

In particolare, come ha sottolineato la Federconsumatori, dovevano essere individuati i livelli dei servizi minimi garantiti ai cittadini campani e alle fasce piu’ deboli, pianificando di conseguenze le tariffe. È mancato, poi, qualsiasi confronto con i cittadini e con i rappresentanti dei lavoratori, quasi a non voler affrontare un problema cosi’ serio e urgente.

La diffida di ieri rappresenta la prima fase della class action di cui si sta parlando, una soluzione che si spera possa essere utile per garantire migliori diritti ai cittadini: nei prossimi giorni, poi, la Federconsumatori convochera’ una conferenza stampa, chiarendo gli altri dettagli dell’iniziativa e quelle che potrebbero essere adottate a tutela dei viaggiatori e dei pendolari. D’altronde, servirebbe una azione collettiva a livello nazionale, visti i disservizi che in tutta Italia si sopportano ogni giorno.

Autore: Redazione – Iljournal.it