La class action contro la birra Budweiser

La class action contro la birra BudweiserLa “regina delle birre” e’ sotto processo: i consumatori americani hanno deciso di avviare una class action contro la Anheuser-Busch, la societa’ di Saint Louis che produce la celebre birra Budweiser. L’accusa? La bevanda alcolica sarebbe in realta’ troppo annacquata. Il gruppo statunitense, il quale dipende a sua volta dal colosso ABInBev, si sarebbe comportato in questa maniera per ridurre i costi di produzione (l’acqua e’ piu’ conveniente rispetto agli altri ingredienti della birra) e per aumentare i profitti.

Di conseguenza, i consumatori avrebbero gustato birre dal grado alcolico alterato, con una etichetta fasulla e recante una composizione inesistente. Questa azione collettiva e’ stata presentata di fronte al Tribunale di San Francisco. Ma chi si e’ accorto dell’annacquamento? C’e’ uno studio legale che si sta occupando del caso, il Mills Law Firm, convinto del fatto che la Anheuser-Busch abbia violato le leggi a tutela dei consumatori, sia in California che in Missouri.

Visto che la compagnia ha mentito ai suoi clienti, fornendo informazioni inaffidabili, la denuncia e’ volta a ottenere un importante risarcimento dei danni, destinato a chiunque abbia acquistato birre Budweiser nel corso degli ultimi cinque anni. Dal canto suo, l’azienda americana si e’ detta sicura di aver rispettato ogni direttiva sugli alcolici. Le accuse sono state pero’ mosse da ex dipendenti, i quali hanno testimoniato come sarebbero avvenuti gli imbottigliamenti.

In questa maniera, si puo’ risparmiare alcool fino a otto gradi. Ma non e’ soltanto la Budweiser che si trova sotto accusa. Altre nove marche sono state investite dalla stessa denuncia, come ad esempio Bud Ice, Bud Light Platinum e Michelob. Il celebre attore americano Cary Grant e’ stato profetico a suo tempo nel giudicare l’alcool un liquido prezioso, in grado di conservare tutto, tranne i segreti. Questo “segreto” dell’acqua non e’ piu’ tale.

Autore: Simone Ricci – Iljournal.it