La Borsa di Milano riprende vigore, +3,68%

altNonostante il permanere di una situazione di criticità per l’economia italiana e più in generale per l’eurozona, i listini di Piazza Affari archiviano la seconda ottava del mese di novembre in decisa crescita nell’attesa che nel fine settimana si concluda l’iter legislativo della Legge di Stabilità che dopo l’approvazione di oggi da parte del Senato passerà immediatamente all’esame della Camera dei Deputati.

Prevista inoltre all’inizio della prossima settimana, dopo le dimissioni del premier Silvio Berlusconi, la formazione del nuovo governo che con molte probabilità sarà guidato dall’ex commissario europeo e neo senatore a vita Mario Monti.

Notizie che hanno maggiormente rassicurato i mercati con effetto immediato sullo spread tra il Btp decennale italiano ed il Bund tedesco a 10 anni che si è riportato sotto i 500 punti base a quota 480 e sul rendimento sceso anch’esso sotto la soglia critica del 7%.

Ottima la performance del comparto bancario con rialzi che hanno oltrepassato il 10%. In questo quadro l’indice guida italiano Ftse Mib ha chiuso le contrattazioni a 15778 punti in progresso del 3,68% mentre l’Ftse All Share ha messo a segno un +3,36% a 16532 punti. Chiusure positive anche per l’Ftse Mid Cap (+3,01% a 18916 punti) e per l’Ftse STAR (+2,31% a 9738 punti).