L’automobilista deve conoscere la sua situazione punti-patente. Garante Privacy

Notizia 

14 febbraio 2013 12:04

 

L’automobilista deve poter conoscere nel dettaglio tutte le variazioni relative ai punti della sua patente. Negli estratti cronologici inviati agli automobilisti il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti dovra’ indicare tutte le attribuzioni o decurtazioni di punteggio, anche quelle effettuate in modo automatico, compresa l’attribuzione di quei punti che in un secondo momento vengono tolti perche’ assegnati illegittimamente. Il Ministero inoltre, dovra’ garantire all’automobilista che lo richiede la conoscibilita’, nel dettaglio e cronologicamente, di tutte le variazioni riferite agli eventi passati. Lo ha stabilito il Garante privacy definendo il reclamo di un automobilista, in cui si lamentava che nell’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida non vengono registrate tutte le annotazioni relative alla variazione del punteggio della patente di ciascun conducente, ma solo il risultato complessivo. Dagli accertamenti svolti, rileva la newsletter del Garante, e’ emerso che, in effetti, sia le comunicazioni trasmesse dal Ministero al reclamante sia le informazioni consultabili on line non riportano tutte le operazioni effettuate nel tempo. Cosi’ facendo il Ministero ha operato in modo non conforme al Codice della privacy laddove prevede che i dati personali siano trattati secondo correttezza, esatti, se necessario aggiornati e che anche la gestione di banche dati pubbliche da parte della Pa avvenga nel rispetto degli stessi principi. Il Ministero, al quale sono stati concessi sei mesi di tempo per mettersi in regola dovra’ assicurare, infine, informazioni complete e dettagliate anche nella consultazione on line attraverso il cosiddetto ‘portale dell’automobilista’.

Autore: ADUC – Associazione diritti utenti e consumatori – Aduc.it