Juventus: bilancio semestrale 2011 -95 mln di euro

Il bilancio al 30 giugno 2011 di Juventus Football Club si è chiuso con una perdita di 95,4 milioni di euro.

juventusLa perdita di esercizio è riconducibile alla concomitanza di diversi fattori negativi, per effetto della quale si è verificata la condizione che prevede la riduzione del capitale al di sotto del limite legale.

All’Assemblea straordinaria degli Azionisti, in agenda il 18 ottobre prossimo, sarà proposto di coprire la perdita di esercizio mediante l’integrale utilizzo delle riserve di patrimonio netto per 70,3 milioni di euro, l’azzeramento del capitale sociale per 20,2 milioni di euro con annullamento di tutte le n. 201.553.332 azioni e, per la restante parte pari a 4,9 milioni di euro, mediante il parziale utilizzo della riserva sovrapprezzo azioni che si verrà a ricostituire a seguito dell’esecuzione del già proposto aumento di capitale di 120 milioni di euro, deliberato il 23 giugno scorso.

La società Exor (EXO.MI) ha confermato l’impegno a sottoscrivere la quota di sua competenza dell’aumento di capitale (72 milioni di euro, pari al 60%) e anche una quota eccedente i diritti di opzione di propria spettanza, per un ammontare pari a massimi 9 milioni di euro corrispondente alla quota detenuta dalla Lafico S.a.l. (7,5% del capitale sociale) ancora sottoposta a misure di ‘congelamento’.

Exor si è inoltre impegnata a versare, entro il 23 settembre 2011, 72 milioni di euro in conto del futuro aumento di capitale, a garanzia della continuità aziendale. Entro la medesima data, Juventus estinguerà la linea di credito di massimi 70 milioni di euro concessa da Exor il 1° luglio 2011 rimborsando la totalità degli utilizzi che risulteranno a tale data (oggi pari a 47,5 milioni di euro), oltre agli interessi maturati.

La perdita dell’esercizio 2010/2011 ammonta a € 95,4 milioni, in peggioramento rispetto ai -11 milioni di euro dell’esercizio precedente, ed è stata negativamente influenzata, in particolare, dalla concomitanza di diversi fattori negativi quali:

i minori proventi radiotelevisivi incassati dalla vendita centralizzata dei diritti del Campionato di Calcio e della Coppa Italia che sono ammontati a € 23,4 milioni;

la mancata qualificazione alla UEFA Champions League, ancorché mitigata dalla partecipazione al group stage della UEFA Europa League, che ha comportato minori ricavi per 20,3 milioni di euro;

le incentivazioni all’esodo corrisposte a personale tesserato che sono ammontate a 12,3 milioni d euro;

gli accantonamenti effettuati in sede di chiusura del bilancio 2010/2011 per oneri relativi a personale tesserato non rientrante nel nuovo progetto tecnico che ammontano a 11,7 milioni di euro;

le svalutazioni di diritti pluriennali alle prestazioni sportive di calciatori contabilizzate in sede di chiusura del bilancio 2010/2011 che ammontano a 12 milioni di euro.

Il patrimonio netto, sostanzialmente per effetto della perdita dell’esercizio, evidenzia un saldo negativo di 4,9 milioni di euro. La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2011 evidenzia un saldo negativo di 121,2 milioni di euro ed una variazione netta negativa di 127,6 milioni di euro (rispetto al saldo positivo di 6,4 milioni di euro al 30 giugno 2010) derivante dagli investimenti riferibili al nuovo stadio per 79,4 milioni di euro, dagli investimenti netti nella Campagna Trasferimenti per 10,3 milioni di euro e dal peggioramento della gestione operativa per 39,5 milioni di euro, al netto di altre variazioni per 1,6 milioni di euro.

Devi essere loggato per commentare Login

Rispondi