Istat: fatturato servizi 2015 +1,9%

In tutto il 2015 l’indice generale del fatturato servizi registra una variazione positiva dell’1,9%. +0,3% nel quarto trimestre 2015, +3,2% sul quarto trimestre del 2014.

fatturato servizi istatNel quarto trimestre del 2015 l’indice destagionalizzato del fatturato servizi (valore corrente che incorpora la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi) aumenta dello 0,3% rispetto al terzo trimestre 2015, segnando il sesto aumento congiunturale consecutivo.

La variazione congiunturale è positiva per i servizi postali e attività di corriere (+5,7%), per i servizi di informazione e comunicazione (+1,2%) e per il commercio all’ingrosso (+0,3%). Variazioni congiunturali negative si registrano invece il trasporto aereo (-3,9%), per il trasporto marittimo e per vie d’acqua (-1,8%) e per la manutenzione e riparazione di autoveicoli (-0,5%).

Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, nel quarto trimestre del 2015 l’indice generale del fatturato servizi registra un aumento del 2,0%.

Nei confronti del quarto trimestre del 2014 l’indice del fatturato aumenta del 3,2% per il commercio all’ingrosso, commercio e riparazione di autoveicoli e motocicli, del 2,3% per i servizi di alloggio e ristorazione, dell’1,6% per i servizi d’informazione e comunicazione, dell’1,3% per le attività di noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese e dello 0,2% per i servizi di trasporto e magazzinaggio. Si registrano diminuzioni per le attività professionali, scientifiche e tecniche (-1,0%).

In tutto il 2015 l’indice generale del fatturato dei servizi registra una variazione positiva dell’1,9%.

Nell’anno 2015 la variazione è positiva per il settore del commercio all’ingrosso, commercio e riparazione di autoveicoli e motocicli (2,8%), per i servizi di alloggio e di ristorazione (2,7%), per il trasporto e magazzinaggio e per le attività di noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese (entrambe 1,2%) e per i servizi d’informazione e comunicazione (0,3%). Le attività professionali, scientifiche e tecniche segnano una variazione negativa (-0,9%). E’ quanto annunciato dall’Istat. La prossima diffusione è prevista il 26 maggio 2016.