Investimenti a confronto nell’ultimo anno

altNell’ultimo anno l’inflazione nel nostro paese è salita del 3,4%. Per acquistare un certo numero di beni che nel dicembre 2010 valevano 1000 euro, oggi servono 1034 euro. Tenendo ben presente questo numero, esaminiamo che cosa sarebbe stato di 1000 euro di risparmi investiti un anno fa in vari modi (le cifre sono al netto di tasse, commissioni bancarie ecc. – e sono realistici perché forniti dall’Associazione Bancaria Italiana):

* Con 1000 euro investiti nei titoli di Stato come i BOT annuali oggi avremmo 1015 euro. Un guadagno c’è stato, ma non sufficiente a coprire l’effetto negativo dell’inflazione.

* Con 1000 euro investiti in azioni di Borsa o strumenti che replicano l’indice della Borsa italiana, oggi avremmo appena 757 euro. Un dato decisamente negativo, con una perdita del 25%.

* Con 1000 euro investiti in un fondo comune di investimento bilanciato (formato da azioni e obbligazioni), oggi avremmo in tasca 948 euro. Dunque una perdita di circa il 5%.

* Con 1000 euro investiti in titoli pubblici americani a scadenza annuale (scelta di investimento che include sempre il rischio di una variazione del tasso di cambio) oggi avremmo 989 euro: una perdita dell’1%.

Verrebbe da concludere che l’investimento in titoli di stato sia il più conveniente. In realtà, molto dipende dal futuro dell’Italia e della zona euro. I titoli di stato sono considerati decisamente più “deperibili” che in passato, anche quelli di oltreoceano. La diversificazione resta sempre la migliore raccomandazione da lasciare.

Fonte: SoloFinanza.it – Creative Commons