Intesa Sp: utile nove mesi 2018 supera le attese

Intesa Sp ha confermato la capacità di raggiungere tutti gli obiettivi del piano d’impresa ha dichiarato l’Ad Carlo Messina.

Intesa Sp Carlo MessinaIntesa Sp ha chiuso i primi nove mesi del 2018 con un utile netto di 3,012 miliardi, a fronte dei 2,388 miliardi dello stesso periodo del 2017. Il dato esclude il contributo cash da 3,5 miliardi per l’acquisizione delle banche venete, considerando il quale il risultato era pari a 5,888 miliardi.

Nei primi nove mesi del 2018, i proventi operativi netti sono saliti del 4,3% a 13,7 miliardi, con interessi netti a 5,54 miliardi (-1,1%) e commissioni nette a 5,9 miliardi (+0,4%). I costi operativi sono scesi del 3,2% a 6,9 miliardi, per un rapporto cost/income calato al 50,5%.

Il risultato dei nove mesi sarebbe pari a 3,4 miliardi considerando la plusvalenza derivante dall’operazione con Intrum sugli npl e si attesterebbe quindi al 90% dei 3,8 miliardi registrati nel 2017.

Nel terzo trimestre 2018 l’utile di Intesa Sp è aumentato del 28,2% a 833 milioni, al di sopra delle stime del consensus di mercato che era di 792 milioni.

Intesa Sanpaolo conferma quindi per il 2018 il target di utile netto superiore ai 3,8 miliardi dello scorso anno e un payout all’85%.

Nei primi 9 mesi del 2018, Intesa Sanpaolo ha confermato la capacità di raggiungere tutti gli obiettivi del piano d’impresa, pur in un contesto più complesso del previsto. Confermiamo la priorità di remunerare in maniera significativa i nostri azionisti, come dimostrato dai 10 miliardi di euro di dividendi distribuiti nel corso del precedente piano d’impresa. I risultati dello stress test Eba pubblicati lo scorso venerdì confermano Intesa Sanpaolo essere un chiaro vincitore di questo esercizio: tra le banche quotate, nello scenario avverso siamo quella che ha più capitale rispetto a quanto richiesto” ha dichiarato l’Ad di Intesa Sp, Carlo Messina.