IL PIL deprime le borse, Piazza Affari -0.98%

Chiusura negativa per gli indici azionari di Piazza Affari che dopo la partenza in rialzo cedono il passo alle vendite a causa dell’inatteso calo del PIL britannico sceso nell’ultimo trimestre 2010 dello 0.5% rispetto al +0.5% delle stime, rivelandosi il trimestre più debole dal 2009. Questa mattina l’FMI ha confermato per l’area euro una crescita, per il 2011, dell’1.5% ed innalzato all’1.7% le stime per il 2012. Ritoccata al rialzo la crescita globale del 2011 al 4.4% dal 4.2% di ottobre mentre per il 2012 è prevista al 4.5%. In questo scenario e sulla scia delle indicazioni negative provenienti da Wall Street l’FTSE Mib ha archiviato la seconda sessione d’ottava in ribasso dello 0.98% a 21940 punti, l’All-Share ha ceduto lo 0.9% a 22568 punti, il Mid Cap lo 0.98% a 24734 punti, lo Star lo 0.25% a 11657 punti.