I risarcimenti per il crack Burani

I risarcimenti per il crack BuraniLa scorsa estate la Procura di Milano ha condannato a ben nove anni di reclusione sia Walter che Giovanni Burani: i due imprenditori hanno dunque pagato a caro prezzo il fallimento delle tre societa’ di famiglia, vale a dire la Mariella Burani Fashion Group, la Mariella Burani Family Holding e la Burani Designer Holding. Questa bancarotta ha fatto molto parlare e discutere, tanto e’ vero che non sono stati pochi gli azionisti e i risparmiatori rimasti con un palmo di naso per le perdite subite.

Qualcosa comincia gia’ a smuoversi fortunatamente. In effetti, 139 azionisti sono stati risarciti proprio dai due imprenditori, ma si tratta soltanto delle prime trattative: per il momento, l’accordo e’ stato trovato con questi soggetti che si erano costituiti parte civile, anche se i Burani devono far presto per soddisfare le altre richieste, in quanto la sentenza del processo a loro carico (si tratta della terza sezione penale) si sta avvicinando.

Gli investitori in questione hanno avuto la possibilita’ di riottenere il denaro perso a causa del fallimento: le cifre non sono note, in quanto si e’ preferito mantenere il riserbo al riguardo, con l’accordo che e’ stato definito come risarcitorio e liberatorio. D’altronde, il gruppo ha dato vita a una frode davvero colossale, condita da reati pesanti come l’aggiotaggio e gli ostacoli alle autorita’ di vigilanza (accuse di non poco conto visto che si sta parlando di una compagnia quotata a Piazza Affari).

Altri creditori e fondi americani attendono ora il loro turno per battere cassa. Il prossimo appuntamento importante sara’ quello del 17 dicembre: fra tre settimane, infatti, i giudici milanesi si pronunceranno proprio sui due imprenditori, una sentenza rimandata proprio per concludere tutti gli accordi e le trattative.

Autore: simone ricci – Iljournal.it