I piccoli negozi alimentari che spariscono

I piccoli negozi alimentari che sparisconoOgni mille abitanti nel nostro paese e’ scomparso un negozio alimentare su quattro: sono questi i numeri forniti dalla Confesercenti, l’associazione che riunisce le piccole e medie imprese del commercio, turismo e servizi, un fenomeno preoccupante che ha interessato gli ultimi dieci anni. In effetti, quelli che sono anche conosciuti come “servizi di vicinato” sono progressivamente diminuiti dal 2002 al 2012.

La stessa Confesercenti ha parlato chiaramente di “desertificazione urbana”, con moltissimi di questi negozi che non hanno resistito alla crisi. In particolare, e’ il commercio al dettaglio alimentare quello che ha sofferto di piu’, visto che la grande distribuzione e la concorrenza delle catene commerciali non hanno lasciato alcuno spazio per le dimensioni minori. La diminuzione dei piccoli negozi e’ un fatto negativo soprattutto per le persone piu’ anziane, a cui fa molto comodo avere una simile comodita’ vicino casa.

I numeri sono eloquenti: il numero medio di questi esercizi ogni mille abitanti e’ sceso da 2,1 a 1,6, mentre la diminuzione percentuale e’ superiore al 24%. La confederazione ha stilato anche una interessante tabella per spiegare la diffusione geografica del fenomeno. Ad esempio, a Bolzano e a Milano e’ stato registrato il numero piu’ basso di questi piccoli negozi alimentari (rispettivamente 0,7 e 0,8 ogni mille abitanti).

Il calo piu’ consistente e’ stato invece quello relativo a Trieste (da 2,2 a 1,3), ma il capoluogo friulano e’ purtroppo in buona compagnia. Anche Firenze (da 1,9 a 1,2), Palermo (da 2,6 a 1,7), Venezia (da 2,5 a 1,6) e Aosta (da 1,8 a 1,3) hanno evidenziato la stessa tendenza. Con una popolazione in progressivo invecchiamento e’ un vero peccato che si perda quello che ormai e’ diventato un pallido ricordo di un passato che sembra lontanissimo.

Autore: Simone Ricci – Iljournal.it