I nuovi interessi di mora di Equitalia

I nuovi interessi di mora di Equitalia Altro che festa dei lavoratori: il prossimo 1° maggio ci sara’ ben poco da celebrare, visto che si trattera’ del primo giorno scelto dalla societa’ di riscossione Equitalia per applicare i nuovi interessi di mora. Non si tratta purtroppo di una novita’ positiva, dato che si passera’ dal 4,55 al 5,22% nel caso di pagamenti in ritardo (+15% per la precisione). Federconsumatori e Adusbef hanno reso noto il cambiamento, definito come una vera e propria assurdita’, soprattutto in un momento come quello attuale, in cui gli italiani fanno fatica a sostenere anche le spese piu’ piccole.

Le due associazioni ritengono Equitalia responsabile di nuove preoccupazioni per le famiglie, sempre piu’ esasperate. Il consiglio alla societa’, celebre anche per atteggiamenti spesso arroganti e le cartelle pazze, e’ quello di riorganizzare la struttura e di migliorare i rapporti con i contribuenti. Ma si possono davvero evitare questi aumenti degli interessi? Un’altra associazione dei consumatori, il Codici (Centro Difesa del Cittadino), ha avviato una petizione popolare a tal proposito.

L’obiettivo e’ quello di modificare le sanzioni, limitando quelle piu’ alte al 20% della somma dovuta; altri cambiamenti sono necessari, poi, nel calcolo degli interessi, nei costi e negli oneri aggiuntivi, senza dimenticare il fatto che le abitazioni principali non dovrebbero mai essere pignorate. In aggiunta, il Codici ha richiesto espressamente l’impossibilita’ di fermi amministrativi per quel che riguarda i mezzi di trasporto dei debitori in casi specifici.

Equitalia non si attirera’ di certo molte simpatie con questa novita’, ma visto che manca ancora un mese e mezzo, si puo’ dire che si e’ in tempo per rivedere la sua decisione, altrimenti si rischiano situazioni socialmente pericolose come avvenuto nei mesi scorsi.

Autore: Simone Ricci – Iljournal.it