I Monti Bond incassano due pareri favorevoli

I Monti Bond incassano due pareri favorevoliUn si’ doppio che non piacera’ a molti, ma di cui bisognera’ tenere conto: i Monti Bond, obbligazioni emesse nei confronti dello Stato e che rappresentano il prestito utile per venire incontro alle esigenze di Monte dei Paschi di Siena, hanno infatti ricevuto il via libera sia da parte della Corte dei Conti che dal Tar del Lazio. Cerchiamo dunque di capire perche’ c’e’ stata questa “sintonia giuridica” su uno strumento finanziario che ha suscitato tante polemiche.

Per quel che riguarda la Corte dei Conti, organo costituzionale che ha competenze in materia di contabilita’ pubblica, il parere positivo e’ stato dato alla registrazione del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dpcm). La sezione che si occupa del controllo preventivo di legittimita’ ha consentito al testo normativo di essere approvato, in modo da individuare le risorse finanziarie per sottoscrivere appunto i Monti Bond.

La stessa Corte ha spiegato e giustificato la sua scelta con le circostanze eccezionali che sono state riconosciute per questa vicenda anche a livello europeo. Il fatto che la registrazione sia stata avviata significa che la delibera sara’ ora trasmessa alle Sezioni Riunite, per procedere poi alla cosiddetta parifica del rendiconto generale dello Stato, vale a dire quando il potere di controllo e quello giurisdizionale della Corte si uniscono.

Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha invece deciso di respingere il ricorso che era stato presentato dall’associazione dei consumatori Codacons: quest’ultima era infatti intenzionata ad annullare la delibera della Banca d’Italia con cui era stato avviato il prestito da quasi quattro miliardi di euro in favore di Mps. Tra l’altro, bisogna ricordare che non si e’ trattato di una donazione o di un prestito a fondo perduto, ma di una concessione di denaro con un tasso di interesse annuo pari al 9%, un impegno non indifferente per chi lo riceve.

Autore: Simone Ricci – Iljournal.it