I mercati in attesa dei risultati

A parte le opinioni e gli editoriali piu’ prettamente politici che sono stati pubblicati nella settima scorsa, sulla stampa estera ieri e oggi le elezioni italiane sono state trattate dal punto di vista economico con interessa al comportamento dei mercati data l’incertezza del risultato.

L’agenzia di stampa Reuters, tra le piu’ autorevoli sulle notizie economiche e finanziarie, riporta che per tutta la giornata odierna, la seconda ed ultima con le urne aperte, i mercati sono rimasti cauti.

Il prezzo dei titoli italiani e’ aumentato leggermente nei primi scambi di lunedi’ in attesa di una possibile ondata di volatilita’ che potrebbe abbattersi sul mercati alla diffusione dei primi exit poll.

In base alle prime proiezioni investitori cercano di valutare se lo slancio positivo avuto recentemente dalla terza piu’ grande economia della zona euro potra’ continuare sotto una coalizione di centro sinistra, o se un voto di protesta forte sara’ in grado di produrre un Parlamento frammentato e ingovernabile.

L’incertezza legata al risultato che riuscira’ ad ottenere il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo e’ al centro dell’attenzione anche per il corrispondente dall’Italia per la Bbc, Alan Johnston.

Tuttavia, scrive in un altro articolo la Reuters, la bassa affluenza al primo giorno di voto ha incoraggiato alcuni investitori a pensare che il centro-sinistra possa avere buone possibilita’ di vincere contro il Pdl di Berlusconi, che ha una vasta base di sostenitori tra gli anziani. “Data l’affluenza piu’ bassa, la gente sta scommettendo su una vittoria del centro-sinistra”, ha detto un trader milanese.

Il divario di rendimento tra titoli italiani e tedeschi (spread) a 10 anni si attesta attualmente a la meta’ dei livelli osservati alla fine del 2011, quando Monti e’ stato chiamato a portare in Italia lontana da baratro di un possibile default, ovvero quando lo spread era oltre i 500 punti. Secondo gli analisti i rendimenti dei titoli a 10 anni, ora al 4,4 per cento, potrebbero scendere al 4 per cento in caso di un governo stabile, ma salire verso 4,75-4,90 se i risultati non daranno un’indicazione chiara.

Autore: Redazione – Iljournal.it