I limiti dell’Ue ai bonus dei banchieri

I limiti dell’Ue ai bonus dei banchieriL’Unione Europea ha deciso di mostrare il suo volto piu’ severo al settore bancario: Bruxelles ha infatti trovato ieri notte un accordo sui salari da destinare ai banchieri e sul regime da imporre agli istituti di credito. Che cosa e’ stato deciso nello specifico? In particolare, il nuovo regime di trasparenza a cui saranno sottoposte le banche comunitarie prevede delle concessioni minime, nel tentativo di ammortizzare la crisi economica.

I bonus dei manager avranno un importo variabile, ma comunque potranno aumentare soltanto di due volte rispetto alle somme precedenti e in presenza di una esplicita approvazione da parte degli azionisti. L’impatto in questione rischia comunque di essere ridimensionato dall’atteggiamento di Londra, visto che i banchieri britannici potranno ancora beneficiare di trattamenti di favore per quel che riguarda le loro retribuzioni.

Gli stipendi eccessivamente alti che sono stati pagati a manager spesso incapaci sono una delle cause della crisi attuale. Se l’accordo dovesse essere confermato anche nei prossimi passaggi legislativi, allora il Parlamento Europeo avra’ ottenuto una vittoria importante, nonostante l’isolamento finanziario della capitale del Regno Unito. I limiti agli aumenti salariali di cui si sta parlando sono destinati a entrare in vigore a partire dal 1° gennaio del 2014. Ma non e’ tutto.

In effetti, l’obiettivo e’ quello di richiedere alle banche di rivelare le loro tasse e i loro profitti, una maggiore trasparenza che non puo’ che fare bene al settore. Ma gli istituti sono pronti ad accettare sacrifici e imposizioni del genere? Di certo non si tratta di un compromesso semplice da raggiungere, ma il tempo per negoziare c’e’. Gia’ oggi l’Irlanda presentera’ la bozza dell’accordo ai rappresentanti dell’Ue, i quali potrebbero a loro volta decidere di chiedere ai ministri di approvare i termini finali.

Autore: Simone Ricci – Iljournal.it