Gli italiani e le scommesse, un legame indissolubile

Gli italiani e le scommesse, un legame indissolubileScommettere, scommettere, scommettere: sembra che gli italiani non sappiano far altro, nella continua e spesso remota speranza di vincere somme di denaro capaci di far dimenticare la crisi. Gli ultimi numeri relativi a questo settore sono eloquenti. A dicembre, infatti, il mercato delle scommesse sportive e’ riuscito a raccogliere qualcosa come 370 milioni di euro. Non si tratta soltanto di una cifra enorme, ma addirittura superiore rispetto allo stesso periodo di un anno prima (+15%).

La vera dominatrice del mercato in questione e’ la Snai (Societa’ Nazionale Agenzie Ippiche) con il suo 31% di quota di mercato e incassi molto vicini ai 161 milioni di euro. Il secondo posto e’ stato invece occupato da Lottomatica, la cui quota e’ pari al 19% e con una raccolta di 71,4 milioni di euro. Questo vuol dire che due sole compagnie sono riuscite da sole a conquistare la meta’ esatta delle scommesse sportive italiane. Quote minori sono invece quelle di Sisal, Eurobet e Intralot.

Solamente il poker cash ha fatto registrare un lieve calo, da 620 a 594 milioni di euro, sempre a dicembre. Questo dato negativo non elimina comunque le preoccupazioni per un fenomeno crescente e potenzialmente pericoloso. Tra l’altro, Facebook sta fornendo un aiuto insperato: come e’ emerso in questi giorni, stanno aumentando a dismisura le pagine del famoso social network dedicate alle scommesse e che propongono consigli e suggerimenti ventiquattro ore su ventiquattro.

Purtroppo, la confusione enorme a livello normativo accompagna questa crescita inarrestabile e vorticosa. Finche’ non si sara’ messo un po’ d’ordine in questo caos il problema rimarra’ tale, tanto piu’ che la situazione nel resto d’Europa non e’ molto migliore, anzi addirittura piu’ paradossale, con una serie incredibile di cause giudiziarie che riguardano proprio il settore delle scommesse.

Autore: simone ricci – Iljournal.it