Gli aiuti per salvare le banche spagnole

Gli aiuti per salvare le banche spagnoleLe ultime parole famose: proprio ieri Luis de Guindos, ministro spagnolo dell’Economia, aveva chiaramente affermato come le quattro banche nazionalizzate non avessero bisogno di fondi dall’Unione Europea. Una sorta di smentita e’ arrivata stamattina, con l’Eurogruppo che ha sbloccato gli aiuti in favore del sistema bancario della nazione iberica. Si tratta di 39,5 miliardi di euro che saranno trasferiti dal Fondo Salva Stati (l’European Stability Mechanism-Esm) al Frob (Fondo de Reestructuracio’n Ordenada Bancaria), il fondo statale in favore di Madrid.

La settimana prossima sara’ decisiva per ricevere la prima tranche di aiuti, come ha annunciato ufficialmente Jean Claude Juncker, numero uno dello stesso Eurogruppo, mentre il resto verra’ stanziato nel 2013. Chi immagina banconote o monete si sbaglia, la Spagna verra’ infatti aiutata con obbligazioni e altri titoli del Fondo Salva Stati. Tra l’altro, Juncker si e’ detto in disaccordo con le ultime affermazioni dell’Ocse, organizzazione che vorrebbe un nuovo consolidamento fiscale per gli spagnoli.

I quattro istituti di credito sono Bankia, Catalunyabanc, Ncg Banco e Banco de Valencia, i gruppi maggiormente in difficolta’ dal punto di vista economico. La ricapitalizzazione di questi nomi puo’ essere suddivisa in due parti: 37 miliardi di euro si riferiscono al denaro cash per le banche, mentre i restanti 2,5 miliardi riguardano la creazione della cosiddetta “bad bank”. In aggiunta, vi sono gli 1,5 miliardi di euro per ex banche di risparmio quali Liberbank, Caja 3, Ceiss e Banco Mare Nostrum.

I piani di ricapitalizzazione saranno approvati dalla Banca Centrale di Spagna a partire dal prossimo 20 dicembre. Rimane comunque il fatto che il settore bancario del paese dovra’ impegnarsi parecchio per risollevarsi dal fondo in cui e’ finito, visto che ci sono anche due istituti, Banco Popular e Ibercaja, che hanno coperto le loro necessita’ economiche attraverso un aumento di capitale.

Autore: simone ricci – Iljournal.it