
Il cambio GBP/USD ha chiuso la seduta del 7 agosto 2026 in territorio positivo, mostrando una buona capacità di recupero dopo la fase di debolezza registrata nelle prime ore di contrattazione.
La seduta si è aperta a 1,3455, con le quotazioni scese inizialmente fino al minimo giornaliero di 1,3434. Da quest’area è partita una reazione rialzista piuttosto decisa che ha progressivamente riportato la sterlina sopra il livello di apertura, spingendo il cambio fino a un massimo di 1,3509.
La chiusura a 1,3492, in rialzo dello 0,27%, è avvenuta quindi nella parte alta del range giornaliero. Questo elemento fornisce un’indicazione tecnica moderatamente positiva nel brevissimo periodo, anche se l’area di 1,3500-1,3510 rappresenta adesso il principale ostacolo da superare.
Quadro tecnico GBP/USD
La struttura della seduta evidenzia una prevalenza dei compratori dopo il test di 1,3434. Particolarmente significativa è la capacità del GBP/USD di recuperare rapidamente quota 1,3450 e di consolidare successivamente sopra 1,3480.
Il range complessivo della giornata è stato di circa 75 pips, mentre la distanza tra apertura e chiusura è stata di circa 37 pips. La chiusura appena sotto il massimo suggerisce che la pressione rialzista è rimasta presente fino alle ultime fasi della seduta.
Per il breve periodo, il quadro resta quindi favorevole a ulteriori tentativi di rialzo finché le quotazioni si mantengono sopra 1,3460-1,3455.
Resistenze
La prima resistenza significativa è collocata a 1,3509-1,3515, area coincidente con il massimo della seduta del 7 agosto. Una rottura confermata di questa fascia potrebbe fornire un nuovo segnale di forza.
Oltre area 1,3515, il GBP/USD avrebbe spazio per puntare inizialmente verso 1,3540, con successiva resistenza nell’area 1,3560-1,3570.
Un superamento anche di quest’ultima zona rafforzerebbe ulteriormente la struttura rialzista di breve periodo, aprendo potenzialmente la strada verso 1,3600.
Supporti
Sul fronte opposto, un primo sostegno intraday può essere individuato nell’area 1,3480-1,3475. La tenuta di questa fascia consentirebbe al cambio di conservare una struttura positiva e preparare nuovi tentativi di attacco alla resistenza di 1,3510.
Più importante è il supporto situato a 1,3455-1,3460, vicino al prezzo di apertura della precedente seduta. Una discesa sotto quest’area indebolirebbe il quadro tecnico e aumenterebbe il rischio di un ritorno verso 1,3434, minimo del 7 agosto.
La perdita di 1,3434 costituirebbe invece un segnale negativo più significativo, con possibile estensione della correzione verso 1,3410-1,3400.
GBP/USD: livelli da monitorare
Scenario rialzista: sopra 1,3515 → target 1,3540 e 1,3560/1,3570.
Scenario correttivo: sotto 1,3455 → target 1,3434 e successivamente 1,3410/1,3400.
Zona neutrale:1,3475-1,3515, dove è possibile una fase di consolidamento prima del prossimo movimento direzionale.
Nel complesso, la chiusura a 1,3492, vicina ai massimi della giornata, lascia un’impostazione di breve periodo favorevole alla sterlina. Per dare continuità al recupero sarà però necessario superare con decisione 1,3510-1,3515. Al contrario, una discesa sotto 1,3455 cambierebbe il quadro intraday, riportando pressione sul supporto fondamentale di 1,3434.
SEGNALI DI TRADING
Ricevi i livelli operativi con prezzo di ingresso, target e stop loss per affrontare i mercati con una strategia precisa.
Scopri i servizi dedicati al trading su Azioni Italia Intraday, Azioni Italia Multiday, Future FTSE Mib, Future Dax e Forex.











