Garante Privacy, nel 2012 sanzioni per 3 mln 800 mila euro

Garante Privacy, nel 2012 sanzioni per 3 mln 800 mila euro

L’attivita’ ispettiva del Garante privacy per il 2012 conta 395 ispezioni, mentre ammontano a circa 3 milioni e 800 mila euro le somme riscosse a seguito di sanzioni. Il piano ispettivo varato per il primo semestre del 2013 puntera’ l’attenzione soprattutto sulle banche dati pubbliche, in particolare di enti previdenziali e dell’amministrazione finanziaria, sull’attivita’ di telemarketing da parte dei call center operanti all’estero, sul trattamento dei dati per il fascicolo sanitario elettronico, sui nuovi strumenti di pagamento gestiti dalle compagnie telefoniche (mobile payment) e sulle “centrali rischi”. Sono gia’ stati programmati 200 accertamenti, che verranno effettuati con la collaborazione del Nucleo speciale privacy della Guardia di finanza, cui si aggiungeranno quelli legati a segnalazioni e reclami.

Nel 2012 si contano 395 ispezioni. Gli accertamenti hanno riguardato il telemarketing, l’uso dei sistemi di localizzazione (gps)  nell’ambito del rapporto di lavoro, i nuovi strumenti di pagamento gestiti dalle compagnie telefoniche, il credito al consumo e le “centrali rischi”, le banche dati del fisco, l’attivita’ di profilazione dei clienti da parte delle aziende.

Le sanzioni amministrative hanno riguardato soprattutto l’omessa informativa, il trattamento illecito dei dati, il mancato rispetto delle norme in materia di telemarketing, la conservazione eccessiva dei dati di traffico telefonico e telematico, la mancata adozione di misure di sicurezza, l’omessa o mancata notificazione al Garante, l’inosservanza dei provvedimenti dell’Autorita’. L’incremento delle sanzioni amministrative – 578 procedimenti avviati, piu’ 61% in un anno –  e’ dovuto, in particolare, all’attivita’ di contrasto delle violazioni nel settore del telemarketing.

Sono state 56 le segnalazioni all’autorita’ giudiziaria (con un incremento del 51% rispetto al 2011), in particolare per violazioni connesse al controllo a distanza dei lavoratori, all’accesso abusivo a banche dati, alle misure di sicurezza. Nel 2012 le somme riscosse dall’erario a seguito di sanzioni sono state di 3.769.217 euro, con un aumento rispetto all’anno precedente del 22%.

14/02/2013 – 16:25 – Redattore: BS

Autore: BS – Helpconsumatori.it