Evoluzione della crisi finanziaria in atto

altIl Comitato per la salvaguardia della stabilità finanziaria si è riunito per esaminare gli sviluppi più recenti delle tensioni sui mercati finanziari internazionali. Nel corso della riunione, presieduta dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti, le Autorità hanno analizzato l’evoluzione della crisi finanziaria in atto.

La tendenza all’equilibrio dei conti pubblici prosegue. Gli ultimi dati mostrano un fabbisogno inferiore alle previsioni. La Banca d’Italia ha fornito un’analisi dell’attuale situazione economico-finanziaria, osservando, come riportato nel Rapporto sulla Stabilità Finanziaria diffuso ieri dall’Istituto, che mentre le imprese risentono dell’indebolimento dell’attività economica, la situazione finanziaria delle famiglie rimane nel complesso solida, grazie al modesto livello di indebitamento.

Il sistema bancario italiano sta subendo l’impatto della crisi del debito sovrano e della modesta crescita economica e risente di difficoltà di raccolta sui mercati internazionali all’ingrosso. Le banche italiane dispongono però di ampi margini per aumentare il ricorso al rifinanziamento presso l’Eurosistema grazie alle attività stanziabili ancora disponibili. La dotazione patrimoniale delle banche italiane è cresciuta nel 2011, mediante aumenti di capitale e la capitalizzazione degli utili e sarà ulteriormente rafforzata nell’ambito delle iniziative in corso a livello europeo.

Anche il settore assicurativo sta risentendo delle tensioni che interessano il debito sovrano nonché, sotto il profilo della raccolta, dell’andamento dell’economia reale e della distribuzione dei prodotti vita ad opera del settore bancario.

Il Comitato ha convenuto sull’opportunità di continuare a monitorare costantemente l’evoluzione dei mercati finanziari e del credito bancario e dell’attività assicurativa.